Dopo oltre 5000 km percorsi nelle regioni settentrionali dell’Italia a cilindri contrapposti, e la sospensione del CitroTour per il sopraggiungere dei primi freddi, con l’arrivo della stagione mite la nostra furgonetta AK è pronta a riprendere la strada verso il centro-sud del paese.
Le gomme sono alla giusta pressione – un po’ come l’equipaggio – l’olio è stato sostituito e l’acqua (quella potabile del nostro micro-camper) è al massimo livello.

Il cielo toscano ci attende appena fuori casa, per la prima di tante nuove notti sotto le stelle, raccolti nell’intimo abbraccio di lamiera ondulata in cui raccoglieremo visioni, idee, aspettative e speranze da pubblicare nella piccola cronaca che tutti potranno leggere su questo sito.
Infatti ci auguriamo che a condividere le tappe non siano solo i malati di citronite acuta che andremo a trovare nelle prossime settimane, ma che altri compagni di strada virtuali si aggiungano a quelli – già numerosissimi – da tempo presenti nella nostra memoria e tra le pagine di un libro on-line che parla il linguaggio della disponibilità, della mancanza di pregiudizi, della curiosità nei confronti di chi è diverso per età e status sociale.

Nato per promuovere la CitroMap 2CV Aiuto Aiuto!, che negli ultimi mesi ha quasi triplicato gli iscritti, il CitroTour ha così dimostrato che esiste un mondo solidale raccolto intorno a una vetturetta che lascia ancora il tempo per pensare, per dare il giusto peso alle cose e alle persone, che è capace di andare lontano anche se non raggiunge nemmeno i cento all’ora.
Poiché ciò che ci attende è per sua natura ignoto, nel tentativo di prefigurarlo la nostra mente è portata a guardarsi alle spalle, sperando che il futuro sia almeno pari a ciò che è stato.
Ma ci piace pensare che sarà, se possibile, ancora più bello.

Bon voyage!