TRA PASSATO E FUTURO

 
A un mese dal nostro campo estivo il lavoro organizzativo è entrato nella sua fase più attiva e abbiamo il piacere di diffondere il programma dell’evento che ancora una volta vedrà le colline dell’Appennino animarsi delle nostre colorate automobili, della composta allegria che ci contraddistingue e ci fa apprezzare ovunque andiamo, interpreti di quel ponte tra passato e futuro che vuole preservare senza nostalgia i valori più autentici della nostra storia (il carattere quasi… umano di una vecchia utilitaria) con lo sguardo rivolto a ciò che è già domani (un mondo “solare” finalmente liberato dal carbone).
 
I settant’anni della 2CV possono quindi coesistere senza conflitti con le più avanzate tecnologie in tema di autotrazione di cui ci parlerà Filippo Sala, progettista di vetture elettriche che già una ventina d’anni addietro raggiunse i confini dell’Afghanistan a bordo di una Mehari alimentata dal sole, un laboratorio viaggiante che avemmo l’onore di ospitare quando il nostro raduno aveva sede a Cereglio.
 
Poiché crediamo nei valori della diversità e della multiculturalità, che riguardano non solo il genere umano ma anche le macchine, saranno bene accolti pure coloro che su questo pianeta sempre più piccolo si spostano a bordo di veicoli senza le sacre insegne del Double Chevron, ma che della francesina a due cilindri conservano lo spirito giramondo e anticonformista. Benvenute quindi Renault 4, benvenuti “Bulli” (come vengono affettuosamente chiamati i vecchi furgoncini della Volkswagen), benvenute Apecar e benvenute “simpatiche vetturette italiane”, purché tutti animati dal medesimo spirito di scoperta, di curiosità e tolleranza di chi vede nella diversità una risorsa e non una minaccia.
 
Già, quello stesso “spirito” a cui ci ispirammo una ventina d’anni addietro dando vita a Esprit 2CV, un esperimento editoriale che vogliamo ricordare con un ricco fascicolo speciale che verrà distribuito gratuitamente per ricordare il potere di approfondimento della carta stampata che non si contrappone alla comunicazione come oggi la conosciamo ma ne rappresenta l’indispensabile integrazione. Per coloro che non hanno perso e non vogliono perdere il gusto della lettura (e della scrittura).
 
E poi ci sarà ancora lo Slow Rally, arricchito di ulteriori tre tappe rispetto alla passata edizione, per assaporare con lentezza luoghi, attività, persone e cibi dell’Appennino intorno a Castel del Rio. Non un’invadente carovanata quindi, ma un piccolo, autentico, viaggio a roadbook per conoscere il territorio e chi lo abita.
 
Come in ogni festa, sarà la musica l’ideale ponte tra i vari momenti del raduno, che sia quella offerta dalla consolle di Marco Moser, Lorenzo Immovilli e Mirko Colombo, collaudati conduttori di trasmissioni radiofoniche, oppure quella eseguita al pianoforte a coda da Stefano Calzolari, virtuoso pianista di estrazione jazz, che si esibirà in un originale programma di canzoni di pace, protesta e liberazione. Eventuali contributi alla jam session finale sono auspicati e graditi, quindi non lasciate a casa il vostro strumento preferito.
Ancora la musica, e in particolare il concerto blues che si tenne nell’edizione 2017 del raduno, ha costituito lo spunto per un video che Pier Le Blanc, duecavallista e cinefilo, proporrà a chi c’era – e a chi non c’era – lo scorso anno a Castel del Rio.
 
Altri motivi per essere presenti al Summer Camp 2018 sono il ricco mercatino di ricambi, con esposizione della 2CV presente all’ultima Dakar prima della trasferta oltre oceano (anteprima assoluta per l’Italia), e la consueta AstaTosta, vendita a gara a scopo benefico alla quale tutti sono invitati a contribuire offrendo e acquistando oggettistica vintage, pezzi di ricambio nuovi e usati, dolci, creazioni artistiche, lavori di bricolage, abiti stravaganti, vecchi strumenti musicali, dischi in vinile, complementi d’arredamento, ecc. ecc.
Come nella scorsa edizione del raduno, il ricavato della vendita all’asta verrà devoluto all’organizzazione umanitaria indipendente di soccorso sanitario Medici Senza Frontiere, che sarà presente con un suo punto informativo.
Ma attenzione: non tutto ciò che ha accumulato polvere è da considerarsi degno di essere collezionato e considerato vintage. Quindi vi invitiamo a distinguere attentamente quello che può essere appetibile da ciò che è più dignitoso conferire all’isola ecologica.
 
Tutto questo ed altro ancora, che potrete leggere nel programma allegato, vi aspetta a Castel del Rio presso il Campeggio Le Selve dal 17 al 19 Agosto. Per quanto ci riguarda l’incontro ha già avuto inizio.
 
Per informazioni: bruno.pelligra@gmail.com, tel. +39 347 7180975
 

 

 
 
Non essendo prevedibile il numero di presenze, né quanti partecipanti al raduno si serviranno di strutture ricettive esterne come alberghi e B&B, non è possibile prenotare anticipatamente piazzole all’interno del Complesso Turistico Le Selve.
Per conoscere in tempo reale la disponibilità di posti in campeggio inviare un SMS o preferibilmente un messaggio WhatsApp al 347 7180975 (Bruno) dal giorno di apertura della manifestazione. Grazie!