Pronti a partire, o… quasi.

Come accade spesso prima di un viaggio, si vorrebbe disporre di una settimana in più da dedicare agli ultimi preparativi e alla revisione di ciò che è stato predisposto affinché l’esperienza che ci si accinge a compiere contempli sì l’imprevisto tra gli accadimenti, ma non l’improvvisazione.

Quindi eccoci alle prese con appunti annotati alla meglio su foglietti di carta, oppure ordinatamente archiviati nella memoria digitale dell’iPad che costituirà il legame con la nostra comunità virtuale, se essa avrà la voglia e la pazienza di seguirci nel girovagare attraverso il nostro Belpaese citronico.

Per l’occasione è stato riattivato il sito Internet www.caravanpetrol.it che nella sua seconda vita si presenterà con una una veste grafica rinnovata e, proprio a partire dal CitroTour, si arricchirà di contributi riguardanti il viaggio a due o più cilindri.

Ma non sarà solo un contenitore di diari di bordo, di storie su imprese a bassa velocità, di assaggi d’Africa, di spostamenti nel territorio del vecchio continente o nella bonaria provincia italica: quello che intendiamo proporre è invece un itinerario mentale, un viaggiare lento in sintonia con le prestazioni del mezzo meccanico che utilizziamo abitualmente, un riappropriarsi di quegli strumenti che, con una espressione un po’ abusata, trasformano il turista in un viaggiatore o, se preferite, il viaggio da ennesima occasione di consumo di massa in momento di crescita personale.

Moreno .sAnche la nostra furgonetta AK, ormai prossima al suo quarantesimo compleanno, è quasi pronta a partire.
“Quasi” non perché debba ancora essere stivata di ciò che ci consentirà la… sopravvivenza in autonomia fino all’arrivo delle nebbie autunnali (in realtà l’abitacolo camperizzato è molto più confortevole di quanto si possa immaginare); e non è neanche che debba essere sottoposta ad ulteriori controlli tecnici in aggiunta a quelli che le amorevoli cure dell’amico Moreno le hanno riservato nelle ultime settimane.
No, messa punto e interventi di straordinaria manutenzione sono stati effettuati con scrupolo; ma nonostante le attenzioni di cui è stato oggetto, il nostro equino metallico non ha riguadagnato la sua giovinezza: per le auto, come per le persone, è possibile mantenersi in buona salute e magari piacenti nell’aspetto, ma il vissuto non si può cancellare.
E, tutto sommato, è meglio che sia così.

Ma quali luoghi toccherà il CitroTour? Qual è l’itinerario previsto?

Ce lo hanno chiesto ripetutamente, e non abbiamo saputo rispondere perché gli elementi di certezza sono pochi ed è nostra intenzione procedere con una totale mancanza di programmazione: ce lo consente il mezzo che utilizzeremo (il nostro micro-camper ha un’autonomia abitativa di più giorni, pur se prevediamo qualche sosta in campeggio), ce lo permette il territorio (non abbiamo traghetti da prenotare), e infine ce lo concede la nostra età, quella in cui si può finalmente pensare a se stessi senza tenere conto delle date in rosso sul calendario, degli impegni professionali e delle convenienze sociali.

Tuttavia ciò non vuol dire che decideremo all’ultimo minuto la direzione da prendere, perché sicuramente – e con il dovuto preavviso – andremo a far visita ad almeno un rappresentante regionale tra quelli che hanno scelto di comparire nella CitroMap, la lista di appassionati a cilindri contrapposti che si propongono come risorsa nelle emergenze tecniche o, semplicemente, offrono supporto amicale ai loro simili contagiati dalla malattia citronica.

La logica ci ha suggerito di puntare inizialmente verso nord, lasciando al meridione d’Italia il suo primato di temperature autunnali miti e clima poco piovoso che ci attenderanno in seguito.

Immagimondo – 21 e 22 settembre a Lecco

Oltre a questo criterio meteorologico, l’unico condizionamento a cui è soggetto il nostro tour è l’appuntamento del 21 e 22 settembre a Lecco, dove saremo presenti a Immagimondo (www.immagimondo.it), festival d’incontri, emozioni e sogni sul tema del viaggio.

Come molti che si ritroveranno in riva al lago per proporre riflessioni sul turismo responsabile e su una lettura non superficiale di culture “altre”, anche noi disporremo di un Tavolo dei Viaggiatori per presentare il CitroTour al suo esordio.

Ci troveremo quindi vicino a tanti esploratori-fai-da-te che sono soliti visitare il pianeta in sella a una bicicletta, o magari a bordo di una barca a remi come su corriere sgangherate, o alla guida di un romantico calesse: a unirci sarà lo sguardo critico di chi non accetta le ricette preconfezionate dell’industria turistica e, in un globo nel quale non ci sono più angoli da scoprire, si propone di ri-scoprire una modalità di viaggio consapevole.

L’appuntamento per chi vorrà venirci a trovare è a piazza Garibaldi, nel centro storico di Lecco, dalle ore 10 alle 20 di sabato 21 e domenica 22 settembre. L’ingresso alla grande tensostruttura che ospiterà i Tavoli dei Viaggiatori è gratuito, come tutti gli altri eventi in programma (proiezioni di reportage, presentazioni di libri, mostre fotografiche, appuntamenti di gastronomia etnica e altro) che coinvolgeranno gran parte della cittadina.

Per scaricare il booklet della manifestazione: http://www.immagimondo.it/images/2013/libretto_web.pdf

Partire senza aver pianificato tempi e itinerario, e lasciando la porta aperta all’imprevisto, non significa comunque viaggiare a caso.
Oltre a portare con noi l’elenco dei nominativi presenti nella CitroMap (nel caso in cui essa, per mancanza di connessione, non fosse consultabile on-line all’indirizzo https://maps.google.it/maps/ms?msid=208067090678064482682.0004ceaee2bc7fdedbe3e&msa=0) il nostro bagaglio sarà arricchito da numerose informazioni reperite in rete, annotate talvolta su un taccuino a quadretti, spesso rinvenute tra le pagine di un paio di guide dedicate ai luoghi del turismo industriale in Italia e a quelli dell’arte contemporanea, con numerosi esempi di sovrapposizione tra gli uni e gli altri.
Ma avremo l’opportunità di approfondire questo argomento più avanti, col procedere del giro.

Ah sì, dimenticavamo: anche la nostra memoria sarà una fonte a cui attingere suggestioni, emozioni, ispirazioni, stimoli che ci aiuteranno a rielaborare quanto scorrerà sotto le nostre ruote e davanti al nostro sguardo, affinché sulle pagine di un libro o dietro al codice binario di un computer resti comunque vigile il pensiero.

Ringraziamenti

Per completare questa introduzione al CitroTour vogliamo ringraziare coloro che in un altro contesto verrebbero chiamati sponsor, quasi a sottintendere un loro ruolo di mecenati propensi più a realizzare le visioni degli ultimi inguaribili sognatori che a curare i propri interessi commerciali.
Ma se appellassimo con quel brutto termine coloro che ci sostengono nella nostra piccola impresa, faremmo certamente un torto alla comune passione e all’amicizia che ci lega a loro.
Sì, perché si tratta di autentici amici e non di finanziatori, in quanto hanno offerto disinteressatamente incoraggiamento e qualche gadget da lasciare in ricordo del nostro passaggio che, in quanto a munificità, sarà ben lontano da quell’altro e ben più blasonato del Giro d’Italia su due ruote, che passando veloce semina sudore e loghi pubblicitari, denaro e miti destinati talvolta a svanire all’orizzonte con la stessa rapidità con cui erano apparsi.

Più semplicemente, ma con grande affetto, vogliamo dire grazie all’associazione “2CV Centru de lu munnu“, al gruppo duecavallistico degli “Zoccoli Duri“, agli amici Alfredo e Stefano (il primo ci ha seguito ripetutamente nei nostri sogni africani, il secondo lo farà appena se ne presenterà l’occasione), a Moreno che da una vita veglia sull’efficienza delle nostre anacronistiche vetture.

Ma è ormai prossimo il momento della partenza, mancano pochi giorni che voleranno via come ore, quando arriverà il momento di girare la chiavetta premendo il bottone rosso dell’avviamento con un misto di apprensione ed euforia. E saremo ancora una volta in viaggio, la strada intorno a noi…

Un caro saluto e due colpi di clacson a tutti coloro che ci seguiranno: beeep-beeeeep! (ma con discrezione, ovviamente).