Ritrovarvi nella nuova sede del raduno è stato ricominciare daccapo, come editare il numero zero di una pubblicazione assemblando in un nuovo contenitore i contributi di amici, viaggiatori, musicisti, scrittori, figure talvolta riunite nella stessa persona, che hanno lasciato la propria firma in calce alle pagine di un progetto in divenire.

Entusiasmante, certo, ma anche molto, molto faticoso. Speriamo che sia valsa la pena mettersi in gioco ancora una volta, con addosso la benevola curiosità dei 160 equipaggi intervenuti a Castel del Rio.
Alcuni errori erano stati messi in conto, altre difficoltà sono arrivate impreviste, ma l’affettuosa comprensione dei presenti costituirà un motivo in più per riproporre un incontro che da sempre ambisce a distinguersi nella forma e nei contenuti.

L’elenco dei ringraziamenti sarebbe lunghissimo, e quindi ci limitiamo a citare coloro che hanno contribuito al successo dell’asta di beneficenza a favore di Medici Senza Frontiere, un’autentica gara dì generosità con la quale sono stati raccolti 1706 euro in poco più di un’ora.
Grazie quindi a chi ha offerto gli oggetti per la “vendita” a gara, e grazie a chi li ha acquistati a fin di bene, a prescindere dal loro effettivo valore monetario.

Un riconoscimento anche allo Sceriffo che ci ha ospitato nella sua bella struttura e che mai si sarebbe aspettato un’affluenza come quella che lo ha messo un po’ in crisi. Quando anche l’ultimo ospite aveva lasciato il campo, già si prospettavano i correttivi per il futuro, alcuni facili
da mettere in atto, altri per i quali ci sono molti mesi davanti per provvedere.

Se c’è chi pensa di intervenire a un raduno 2CV come se andasse a soggiornare in un villaggio turistico, forse costui ha sbagliato meta (e forse anche auto): polvere, fango, curve e tornanti fanno parte del nostro stile di vita, noi che il climatizzatore l’abbiamo sopra la testa e che la
quinta marcia è quella che ci fa retrocedere. Per tutti gli altri esistono confortevoli campeggi con piazzole recintate, ricche tavole imbandite, animazione a comando e spritz a ogni ora.
Ma vuoi mettere l’allegria, la solidarietà, l’amicizia, la tolleranza dei nostri incontri?
Comunque la pensiate, grazie a tutti per esserci stati.

Bruno, Gabriella & friends

QUELLI CHE…
Quelli che… “entro solo per dare un’occhiata”, oh yeh!
Quelli che “non chiedo lo sconto per me ma per gli altri”, oh yeh!
Quelli che “al raduno di Lodi regalano la maglietta” (e anche a Foligno, a Città di Castello, a
Como, ecc. ecc. ecc.), oh yeh!
Quelli che la patacchina adesiva non può mancare, oh yeh!
Quelli che le Errequattro aiutiamole a casa loro, oh yeh!
Quelli che “l’originalità prima di tutto”, oh yeh!
Quelli che recintano la piazzola per gli amici, e per gli amici degli amici, oh yeh!
Quelli che senza acqua non sopravvivono (pur non trovandosi nel deserto), oh yeh!
Quelli che scambiano una fetta di salame per l’ostia sacra, oh yeh!
Quelli, quelli… con la benedizione papale, oh yeh!
Quelli che “è l’Organizzazione che deve prenotare gli alberghi”, oh yeh!
Quelli che “all’altro raduno il buffet era gratis”, oh yeh!
Quelli che “il programma non lo leggo neppure”, oh yeh!
Quelli che “il raduno è il prosieguo del forum” e non viceversa, oh yeh!

Quelli che sbrooott, pliz, spritz, google, ecc. ecc. ecc., oh yeh!
Quelli che per andare al lavoro usano la macchina “normale”, oh yeh!
Quelli… quelli che non c’erano.