Prossima fermata: Reggio Emilia, stazione Mediopadana
Un’onda sinusoidale lunga 500 metri adagiata sulla campagna padana, al chilometro 63 della linea veloce Bologna-Milano.
Un luogo affascinante quello progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, come l’etereo ponte che scavalca l’autostrada A1 poco distante, entrambi biglietti da visita della Reggio del nuovo secolo.
Ma come spesso accade, la realtà non ha una sola faccia, e i portali d’acciaio e cristallo della nuovissima stazione attraversata dai treni che viaggiano a 300 all’ora hanno richiamato l’attenzione degli inquirenti per le presunte infiltrazioni della malavita nell’assegnazione dei sub-appalti per la realizzazione dell’opera.
Per noi, viaggiatori bicilindrici sul filo dei 90, è un luogo emblematico e fonte di reazioni contraddittorie: da una parte l’ammirazione per il frutto della creatività umana e dall’altra i dubbi sulla ragionevolezza d’inseguire il tempo che passa.

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

stazione AV Mediopadana, nei pressi di Reggio Emilia

l'altra realizzazione dell'architetto Santiago Calatrava è il viadotto sull'autostrada A1, poco lontano dalla stazione AV. Anche se comunemente ci si riferisce al ponte come se si trattasse di una singola opera, in realtà i ponti sono tre, a qualche centinaio si metri l'uno dall'altro.

l’altra realizzazione dell’architetto Santiago Calatrava è il viadotto sull’autostrada A1, poco lontano dalla stazione AV. Anche se comunemente ci si riferisce al ponte come se si trattasse di una singola opera, in realtà i ponti sono tre, a qualche centinaio si metri l’uno dall’altro.

Tutto il mondo a Lecco, noi compresi.
Eccoci giunti alla conclusione della prima tappa, per presentare il nostro tour a Immagimondo. Al nostro arrivo i lavori di allestimento della tensostruttura che ospiterà i Tavoli dei Viaggiatori sono quasi ultimati; come avevamo chiesto, ci è stata assegnata una postazione vicino all’ingresso, e probabilmente domani riusciremo a parcheggiare l’AK in bella vista nella vietatissima piazza Garibaldi.

la giornata si conclude con un giro nel vivace centro storico di Lecco

la giornata si conclude con un giro nel vivace centro storico di Lecco

la giornata si conclude con un giro nel vivace centro storico di Lecco

la giornata si conclude con un giro nel vivace centro storico di Lecco

Il giro serale nel centro storico di Lecco è ravvivato da un gruppo di artisti di strada che promuovono i loro corsi di teatro.

Parcheggiamo in uno slargo poco distante da dove si terranno i principali eventi della manifestazione: oltre ai citati Tavoli dei Viaggiatori, un grande tendone ospiterà l’editoria dedicata   al viaggio, mentre il vicino auditorium sarà sede di conferenze e proiezioni.
Il luogo è abbastanza tranquillo, e poiché domattina dovremo presentarci di buon’ora alla segreteria per la registrazione, decidiamo di dormire “on the road”.
Buonanotte!