Navighiamo a breve distanza dalla costa francese, come testimonia lo schermo del GPS mentre l’occhio intuisce la Provenza al di là della foschia. Il mare è calmo e il Marocco si trova da tempo alle nostre spalle.
Gli ultimi giorni sono stati senza storia, un po’ perché eravamo consapevoli che il meglio era passato, ma anche perché da Casablanca in su è già Europa: autostrade, traffico intenso, pubblicità stradali, centri commerciali…
A rendere il tutto meno piacevole ci si è messa una perturbazione atlantica che ha portato pioggia, vento e temperature in discesa.

La nave è partita quasi a pieno carico, e ci siamo trovati tra i pochi europei a bordo. Non ho potuto che prendere atto del fatto che siamo una specie in via di estinzione, un dato statistico innegabile: tanti bambini intorno a noi, molte giovani madri che seguono i loro mariti emigrati nella penisola iberica per cercare quella fortuna non concessa dalla loro terra. Scenderanno allo scalo di Barcellona, e solo una minoranza proseguirà alla volta dell’Italia.
Inaspettatamente un gruppo di ragazzini dai capelli nerissimi, ma che parla perfettamente la nostra lingua, mi rivolge la parola per sapere se quell’italiano con la barba bianca ha visitato il loro paese d’origine e se gli è piaciuto. Sono lusingato dalla loro attenzione perché, solitamente, i giovani miei conterranei mi ignorano del tutto. Rispondo che sono stato in Marocco più volte e che viaggio con un gruppo di amici alla guida di una vecchia utilitaria, la Citroën 2CV, che certamente loro non conoscono.

Noto un certo compiacimento in quei volti e, forse per ricambiare il mio apprezzamento verso la terra dei genitori, un ragazzino che avrà avuto una dozzina d’anni sostiene di aver compreso di quale auto si tratta. Sarà vero? Poco importa, ciò che conta è avere stabilito una comunicazione che prescinde dal luogo in cui si è nati, dalla lingua che parlano nonni e genitori, da ciò che le nostre leggi hanno vorrebbero regolamentare.
Ciao ragazzi, spero d’incontrarvi ancora.

Inviato da Bruno Pelligra