Lascerà il porto di Savona poco dopo la mezzanotte di sabato 16 dicembre la nave che porterà in Marocco gli otto equipaggi partecipanti alla seconda edizione del Marocambolesque.
Dopo due giorni di navigazione, il raid prenderà l’avvio da Tangeri per superare la catena montuosa dell’Atlante dirigendosi verso il confine algerino per percorrere la pista ad esso parallela che vide transitare i partecipanti alla Dakar dei tempi d’oro e che adesso costituisce una tappa dell’Africa Eco Race.
Dopo le celebri piste e i bivacchi nel deserto, il gruppo riunito sotto le insegne del Caravan Petrol punterà verso alcune zone montagnose di grande suggestione fino ad arrivare sulla spiaggia atlantica di Tan Tan dalla quale comincerà la risalita verso Tangeri e quindi il rientro in Italia previsto per 10 gennaio del nuovo anno.
La percorrenza teorica è di 3700 chilometri circa, ma è facile prevedere che quella reale supererà i 4500 chilometri.
Tra i partecipanti al viaggio ci sono alcuni “veterani” che hanno partecipato a precedenti spedizioni duecavallistiche in terra d’Africa, ma anche equipaggi al loro battesimo nel continente africano.
Le vetture – sei 2CV, una AMI  8 e un van Mitsubishi L300 4×4 – sono tutte attrezzate per pernottare in totale autonomia anche fuori dalle aree di campeggio e percorrere itinerari impegnativi (protezioni inferiori, rinforzi, riserva di carburante, due pneumatici di scorta, ecc.).
Inoltre, nel corso di un Drivers Meeting tenutosi a Castel del Rio (BO) un paio di mesi prima della partenza, tutte le auto sono state sottoposte a controlli tecnici da parte di Moreno Morozzi al fine di verificarne l’affidabilità meccanica.
Nel corso della stessa riunione è stata concordata una dotazione di ricambi, tra i quali un motore e un cambio, a cui ricorrere in caso di guasti non riparabili sul posto.
Fotografie e brevi report sull’andamento del viaggio verranno pubblicati su questo sito