Suggestioni d’antan

Non per vezzo ma per sperimentata praticità abbiamo scelto di pernottare all’interno del guscio di lamiera ondulata che ci accompagna una volta di più in questo tour. Il quartiere è tranquillo, favorisce il riposo, e così ci svegliamo in tarda mattinata, appena in tempo per visitare la sede della Autolegend, un’autofficina poco distante che si prende cura in modo particolare di anziane vetture col marchio del doppio chevron.
Entrare in quell’ordinatissimo ambiente di lavoro è come ritrovarsi nella provincia francese dei tempi andati, tra una “Dea” che pare attendere il suo primo tagliando e un pacioso furgone HY che aspetta di riprendere la strada per i mercati generali. Ma la sensazione che il tempo si sia cristallizzato ce la suggerisce una Dyane dei primi anni Settanta, miracolosamente ritrovata e che segna solo 1500 km. Praticamente nuova!
Affinché lo speciale “aroma” dei suoi interni non si disperda nell’aria mischiandosi a quello dell’ambiente circostante, l’abitacolo viene tenuto rigorosamente chiuso, e solo a pochi… feticisti è concesso il privilegio di annusarlo.
Noi siamo tra i fortunati.

06-10

A casa del genio

Flaminio Bertoni, l’artista genialoide che modellava auto nella creta come faceva con la figura umana, visse da queste parti prima che la corte dei Citroën gli affidasse l’incarico di creare automobili come la Traction Avant, la DS, l’Ami 6 e, naturalmente, la 2CV.
Da qualche anno la città di Varese ha finalmente dedicato un museo a questo suo celebre figlio, raccogliendone sculture, disegni, oggetti di design e le auto che hanno reso famoso lo stile della casa francese.
E quale occasione migliore per visitare il Museo Bertoni degli ultimissimi giorni di esposizione della 2CV con la quale nel 1956 Jacques Cornet effettuò il giro del mondo in modo continuativo e senza cambio d’equipaggio?
Dopo avere visitato l’esposizione e pensando alle imprese del grande Viaggiatore, siamo orgogliosi di lasciare i nostri nomi sul registro dei visitatori, firmandoci con l’appellativo con cui siamo stati definiti da un caro amico: Bruno e Gabriella, citrovaghi.

06-11

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