NUOVA SEDE, STESSA DATA

 

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2017

IL COMPLESSO TURISTICO LE SELVE

Il campeggio del Complesso Turistico Le Selve, situato a circa 500 metri di altitudine nel territorio di Castel del Rio, offre piazzole per tende, camper e roulottes. È dotato di servizi igienici con docce, bagni, lavelli stoviglie e lavelli biancheria; inoltre per gli ospiti è disponibile gratuitamente un frigorifero per tenere in fresco cibi e bevande.

È assolutamente vietata l’accensione di fuochi al di fuori degli spazi appositamente predisposti, ma a disposizione dei clienti ci sono alcune postazioni barbecue (no griglie, no carbonella ma legna a volontà).

Nel castagneto di pertinenza della struttura c’è un’area pic-nic attrezzata con tavoli e panchine. Le reti cellulari disponibili sono quelle di Wind e Tim, mentre la copertura è scarsa per Vodafone e Tre.
Nella zona bar c’è un servizio Wi-Fi gratuito tramite Eolo (Internet via satellite).

Gli animali sono benvenuti, ed è prevista l’apertura del Bau Bar.

COME ARRIVARE

Da Nord e da Est

uscire al casello di Imola dell’autostrada A14 e percorrere la Strada Provinciale Montanara per circa 25 chilometri in direzione di Firenze fino all’abitato di Castel del Rio.
All’inizio del paese voltare a destra imboccando viale II Giugno. Dopo circa 100 metri, voltare di nuovo a destra per via Ambrogini. Seguendo le indicazioni con il doppio chevron salire per 4 km circa e svoltare a destra per una strada asfaltata in discesa da percorrere per circa 800 metri fino al campeggio.

Da Sud

uscire al casello di Firenzuola della Variante di valico dell’autostrada A1 e percorrere la Strada Statale della Futa seguendo le indicazioni per Firenzuola. Proseguire fino a Castel del Rio e dirigersi verso via Ambrogini. Seguendo le indicazioni con il doppio chevron salire per 4 km circa (in forte pendenza) e svoltare a destra per una strada asfaltata in discesa da percorrere per circa 800 metri fino al campeggio.

ATTENZIONE!

Alcuni tratti tra l’abitato e il campeggio sono in accentuata pendenza e potrebbero risultare difficoltosi per le 2CV che rimorchiano roulottes o carrelli particolarmente pesanti. È previsto un servizio di traino previo congruo preavviso telefonando al +39 348 2714259 (preferibile chiamata WhatsApp perché non è assicurata la copertura della zona da parte di tutti i gestori telefonici).

Dopo Castel del Rio alcuni navigatori danno l’indicazione per via Massa di Sant’Ambrogio: è una strada sterrata non percorribile! Seguire solamente il simbolo del doppio chevron.


CONTATTI

Complesso Turistico Le Selve
Via Le Selve, 670 – Castel del Rio BO
Sito Internet: www.leselvecasteldelrio.it
Email: info@leselvecasteldelrio.it
Telefono: +39 348 2714259


IL COMUNE DI CASTEL DEL RIO

L’abitato di Castel del Rio (BO), che conta poco più di 1200 abitanti, sorge lungo il corso del fiume Santerno e dista 25 chilometri dalla città di Imola, 56 chilometri da Bologna e 85 da Firenze seguendo l’itinerario più veloce che utilizza in parte la viabilità autostradale.
Nel centro storico di origine medievale si trova il Palazzo Alidosi ( (XVI secolo), progettato presumibilmente dal Bramante o da Francesco da Sangallo, ma rimasto incompiuto; oggi rappresenta il migliore esempio di Rinascimento fiorentino in Romagna.

All’interno del palazzo sono ospitati il Museo della Guerra – Linea Gotica (fra i più ricchi della regione riguardanti il periodo bellico), il Museo del Castagno e l’Animal Tower, museo faunistico e centro didattico ambientale dedicato alla fauna dell’alta valle del Santerno.

Non molto distante si trova lo scenografico Ponte Alidosi risalente al secolo precedente.
La sua costruzione durò più di vent’anni e giovò ai commerci della Vallata del Santerno, privilegiando Castel del Rio come area mercatale.

Al suo interno cinque stanze, probabilmente realizzate per motivi strutturali, consentivano alle guardie la riscossione delle gabelle e la possibilità di rinchiudere prigionieri.

Con la sua caratteristica forma a schiena d’asino in un’unica campata di 42 metri, scavalca il Santerno presso un’area verde attrezzata che può costituire un’ottima base per bagnarsi nelle acque del fiume.

Contemporaneamente al Raduno 2CV, nel centro storico del paese si terrà l’abituale Sagra del Porcino, un incentivo in più per i buongustai che desiderano conoscere ogni aspetto di questa parte dell’Appennino.


STRUTTURE RICETTIVE NELLA ZONA

L’Eremo dei Pazzi B&B
Via Montefune – Castel del Rio BO
Telefono: +39 0542 684962, +39 328 4620208

Agriturismo L’Ululato
Via Guasteto, Castel del Rio BO
Telefono: +39 334 1434310

Agriturismo Bosco del Ciù
Via Panoramica 4927 – Valsalva di Castel del Rio BO
Sito Internet: www.boscodelciu.it
E-mail: info@boscodelciu.it
Telefono: +39 0542 96328, +39 347 2306666, +39 347 3041351

Agriturismo Le Fontanelle
via Cà del Gobbo 2424, Castel del Rio BO
Sito Internet: www.fontanelle.net
E-mail: info@fontanelle.net
Telefono: +39 335 7815882 (Fabiana Monti)

LATORDICELLA B&B experience
Via Chiesuola, 1280 – Castel del Rio BO
Sito Internet: www.latordicella.it
Email: info@latordicella.it
Telefono: +39 335 310970

Albergo Ristorante Il Gallo
Piazza della Repubblica, 28/30 – Castel del Rio BO
Sito Internet: www.galloegalletto.it
Email: gallo@galloegalletto.it
Telefono: +39 0542 95924

Residence Il Galletto
Piazza della Repubblica, 28/30 – Castel del Rio BO
Sito Internet: www.galloegalletto.it
Email: info@galloegalletto.it
Telefono: +39 0542 95924

Albergo Ristorante Locanda Corona
Piazza della Repubblica, 34 – Castel del Rio BO
Email: locandacorona@tiscali.it
Telefono: +39 0542 95917 +39 339 4114577

Albergo La Cascata
Frazione Moraduccio, 8 – Firenzuola
Telefono: 055 816198


Giugno 2017

NUOVA SEDE, STESSA DATA

“Diversamente Cereglio”: si volta pagina!

Dopo tanti anni di proficua collaborazione con la Pro Loco di Cereglio e gli ospitali abitanti di questo paesino sulle colline bolognesi, ho dovuto arrendermi all’evidenza: il gestore del Centro Sportivo presso cui si tiene il raduno fin dal lontano 1994 pare che non sia interessato alla presenza degli oltre 160 equipaggi che, nell’ultima edizione, hanno riempito di colore e allegria i prati dell’impianto sportivo (consumando, fra l’altro, colazioni e pasti in abbondanza oltre a una considerevole quantità di birra).
Quindi ho deciso a malincuore di voltare pagina e di cercare altrove chi è disposto ad accoglierci a braccia aperte, con spirito collaborativo e senza avere il tornaconto personale come obiettivo primario della nostra presenza.

La data è la solita – il penultimo weekend di agosto – e il contesto naturale di quello che per qualche tempo verrà definito come “Diversamente Cereglio” (le abitudini sono dure a morire) è ancora una volta l’Appennino, nella verdissima zona tra l’Emilia e la Toscana, sull’antica strada che collega la bella cittadina di Imola a Firenze seguendo il corso del fiume Santerno.

La struttura che ci ospiterà è il Complesso Turistico Le Selve in territorio di Castel del Rio (BO), a 6 km dall’abitato e a 500 metri d’altitudine, tra boschi secolari, corsi d’acqua e panorami a perdita d’occhio.

Andrea, il giovane proprietario di questo campeggio collinare, non si è fatto pregare per metterci a disposizione esclusiva le piazzole attrezzate di energia elettrica, bagni e docce calde in abbondanza, barbecue e sala di ritrovo. Anzi, in lui ho trovato quella collaborazione che gli deriva, oltre che da un connaturato senso dell’ospitalità, anche dall’avere posseduto una Citroën DS ed essere un appassionato di viaggi africani e fuoristrada. Insomma, cos’altro potevo sperare di più, che cosa avrei potuto chiedere ancora al mio interlocutore quando mi sono recato a trovarlo? Ah sì, che ci facesse gustare la migliore cucina montanara; ebbene, il nostro nuovo amico gestisce anche il ristorante della struttura ricettiva e promette saporite grigliate per i partecipanti che non vorranno prepararsi autonomamente i pasti.
In breve: è stata un’intesa immediata, e sono certo che voltare pagina porterà una ventata di novità nella collaudata formula del raduno: percorsi inediti per lo slow rally, nuove botteghe da visitare, nuovi abitanti con cui rapportarsi in un idioma che già tradisce l’influenza della vicina toscana.
Naturalmente ci saranno molte attività da riconfigurare alla luce della nuova situazione ambientale e logistica, ma questo non mi preoccupa perché so di poter contare sull’affettuosa vicinanza di chi tanti anni addietro ha rivolto il muso della sua 2CV verso le pendici dell’Appennino emiliano e continuerà a farlo ancora per molto tempo: “diversamente Cereglio”, appunto.

Il programma della manifestazione verrà diffuso al più presto, ma io vi aspetto fin da ora.

Bruno & friends

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