Il mixer ad immersione e le caratteristiche tecniche che lo rendono così apprezzato e ricercato da chi lavora in cucina

Il mixer ad immersione e le caratteristiche tecniche che lo rendono così apprezzato e ricercato da chi lavora in cucina

E’ versatile ed è uno dei più diffusi strumenti in uso in cucina. Parliamo del mixer ad immersione che è dotato di una serie di caratteristiche tecniche tali da renderlo molto apprezzato per la qualità del servizio che svolge. Sul mercato ormai sono presenti moltissimi modelli ed è quindi meglio, prima di procedere con un acquisto,  provvedere ad informarsi leggendo ad esempio su www.miglioresbattitore.it il quale vi offre contenuti importanti che è bene conoscere e approfondire per effettuare un acquisto che vi soddisferà.

Andiamo allora a scoprire quali sono le caratteristiche che deve avere un mixer ad immersione per garantire un buon livello di operatività e di qualità.
Anzitutto parliamo di motore e della sua potenza. Oltre a questo, il motore definisce il grado di professionalità del mixer ad immersione. Sono due i modelli di motore presenti sul mercato: il modello a motore a corrente continua e il modello a corrente alternata.

Le differenze fra i due tipi di motore emergono nella valutazione della resistenza dello strumento ad un lavoro che risulta più duraturo nel tempo. Un motore a corrente alternata riesce a resistere più a lungo offrendo un risultato qualitativamente migliore di quello che risulta fornito da un motore a corrente continua; questo infatti ha necessità di fermarsi al fine di evitare il surriscaldamento del motore e dell’apparecchio stesso.

C’è poi un altro elemento che dobbiamo considerare, la velocità. Deve essere regolabile ma anche molto elevata perché deve poter offrire risposte diverse per esigenze e lavori diversi.
E ancora dobbiamo considerare i materiali con cui sono realizzati questi minipimer, altro denominazione che sta ad indicare i mixer ad immersione. Viene utilizzata plastica termoresistente quindi idonea anche a lavorare con cibi caldi. Inoltre le fruste che sono presenti nella confezione e che formano la parte mobile del minipimer, sono realizzate in acciaio.
Infine parliamo dei costi: variano in base a modello, materiali, caratteristiche tecniche passando dai 30 euro per modelli basic fino ai 150 per modelli di alta gamma.

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