Come utilizzare la vaporiera: tempi di cottura, posizionamento del cibo e potenza dell’elettrodomestico

Come utilizzare la vaporiera: tempi di cottura, posizionamento del cibo e potenza dell’elettrodomestico

La scelta di questo utensile da cucina per cuocere le nostre pietanze è sicuramente un’idea strabiliante per diversi motivi. Per prima cosa, se avete acquistato una vaporiera o avete intenzione di farlo, saprete bene che la cucina a vapore è molto più salutare degli altri diversi metodi di cottura. Questo perché non si utilizza acqua bollente che porterebbe via i preziosi nutrienti contenuti nel cibo, e perché non c’è olio bollente che brucia sali minerali, proteine e grassi. Il solo sfruttamento del vapore come veicolo di calore, rende questa metodo di cottura, largamente utilizzato nei paesi dell’est, una modalità unica per la salvaguardia della salute sotto diversi aspetti. 

Non tutti sono però ben informati su come si utilizza una vaporiera, dal momento in cui questa presenta spesso una struttura verticale con diverse pentole e cestelli impilati, il dubbio si fa sempre più insinuante. 

Non c’è  nulla di troppo difficile in realtà: occorre semplicemente fare attenzione a dove mettere il cibo, e più precisamente in quale cestello. Considerando che per effetto del vapore l’aroma del cibo posizionato più in alto potrebbe cadere e depositarsi sulle pietanze posizionate nel primo contenitore, sarà necessario semplicemente prendersi la briga di posizionare più in alto pietanze leggere dal gusto poco deciso. L’ideale sarebbero le verdure. Mentre nel primo scompartimento possiamo cucinare pesce e carne senza preoccupazione alcuna.

Per avere un’idea sui tempi di cottura dobbiamo invece considerare il taglio di ogni pietanza e se eccessivamente grandi, procedere ad una riduzione con delle porzioni più piccole. generalmente per le verdure occorrono circa 10-15 minuti. Queste pietanze poi sono molto comode da cucinare poiché una volta spento il gas o tolta la presa di corrente nel caso delle vaporiere elettriche, il restante vapore continua ad ultimare la cottura senza sprechi ulteriori di energia. 

Per la carne e il pesce invece i tempi sono leggermente più lunghi: si parla di circa 30-40 minuti a seconda della tipologia di pesce e di carne. 

A fare la differenza è però anche la scelta della vaporiera e la sua potenza. In commercio possiamo trovare tantissime tipologie di elettrodomestici, che sfruttano quindi una diversa capacità di cottura. Per una maggiore chiarezza al riguardo, basta visitare il seguente sito sulle migliori vaporiere in commercio.

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