Come scegliere un hard disk esterno e vivere felici con un archivio personalizzato

Come scegliere un hard disk esterno e vivere felici con un archivio personalizzato

I vantaggi nell’usare un disk esterno e non uno spazio su Internet, sono notevoli anche se una soluzione non esclude l’altra. Ma come vedremo, la proposta di un hard disk esterno risulta la più performante per le esigenze della maggioranza di chi usa dispositivi elettronici . Ed è talmente vero che le aziende produttrici di hard disk esterni si sono buttate sulla produzione di questo strumento da riempire il mercato creando un po’ di problemi nel momento della scelta da parte di chi vuole acquistarne uno. 

Abbiamo detto che la scelta di un hard disk esterno è più performante. La ragione sta nel fatto che affidarsi a spazi su internet messi a disposizione da provider rappresenta un modo poco pratico di archiviare i propri file perché comunque si deve sempre poter avere accesso alla Rete per raggiungerli e utilizzarli. E se l’accesso ci è impossibile, i dati raccolti diventano purtroppo inservibili e se questo avviene in ambito lavorativo, crea un problema non indifferente. Inoltre sono spazi in cloud che quando terminano i giga offerti gratuitamente, occorre pagare per avere altro spazio da gestire.

Allora pagare per pagare, è meglio avere un supporto personale con grande disponibilità di spazio dove poter archiviare anche file pesanti ma potervi accedere sempre, rete o non rete, e poterli portare, se il supporto lo permette, dove si vuole, non solo a casa ma anche al lavoro. Oltre quindi ad essere convenienti, sono supporti concreti e tangibili, utilizzabili sempre e con una convenienza evidente.

Ma quanti tipi di hard disk esterni? Anzitutto ricordiamo che le dimensioni degli hard disk esterni si misurano in pollici e ne esistono da 2,5 e da 3,5 pollici. Oltre a questi esistono le unità di memoria a stato solido portatili, più recenti ma hanno ancora un prezzo molto alto e una tecnologia ancora troppo problematica. 

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